Scuola e società

Scuola e società

La scuola e la società “respirano” insieme.

La scuola è la prima cellula sociale dopo la famiglia, il primo momento di incontro e socializzazione, il primo luogo di accoglienza e di costruzione di relazioni tra studenti e famiglie. Scuola e amministrazione non possono camminare se non insieme, nella realizzazione di iniziative di carattere culturale, sociale, ambientale; nella costruzione di percorsi individuali di accoglienza e integrazione; in un dialogo sempre aperto, vigilie e propositivo, intorno alle criticità che Nonantola vive e che il momento storico attuale porta via via alla luce.

L’impegno per la scuola deve coinvolgere tutte le diverse competenze dei servizi comunali e tutta la ricchezza del patrimonio ambientale, storico e associativo che tanti anni di lavoro hanno saputo costruire nel nostro territorio. La scuola come comunità educante, come punto di riferimento, come luogo di incontro tra generazioni e culture che collabori a costruire un senso di appartenenza alla comunità.

Obiettivo del nostro procedere è realizzare un cammino insieme, scuola ed amministrazione, nel reciproco rispetto delle competenze specifiche di ognuna delle due istituzioni, ma sempre in dialogo, in conoscenza reciproca delle problematiche e delle possibili soluzioni che si possono attuare.

L’amministrazione deve porsi alcuni obiettivi essenziali e imprescindibili:

– facilitare l’accesso al mondo della scuola, prima cellula educante dopo la famiglia, in ogni ordine e grado, rendendola realmente scuola di tutti;

– favorire il senso di appartenenza alla comunità e valorizzare il contributo di tutti alla realizzazione del percorso comune di crescita comunitaria;

– favorire l’integrazione vera di tutti i fruitori dei servizi scolastici: ragazzi, ragazzi disabili, ragazzi stranieri, ragazzi in situazione di disagio;

– dare organicità alle risorse e i progetti presenti sul territorio, armonizzando le già numerose esperienze proposte dalle agenzie territoriali (biblioteca, ludoteca, fonoteca, musei, fondazioni, centro di educazione ambientale, attività sportive, attività ricreative…) nel tentativo di rendere le attività un tutt’uno in un percorso di crescita per ogni bambino-ragazzo e non un insieme di attività frenetiche e poco significative.

Da dove cominciare?

Prima infanzia (0-6)

Dal potenziamento ed efficientamento della capacità di accoglienza e di funzionamento dei nidi già esistenti e dalla sperimentazione di ulteriori forme di risposta alle richieste di fruizione del servizio.

Scuola-cortile

In Italia esistono varie esperienze dove i cortili scolastici vengono trasformati in spazi pubblici aperti al quartiere oltre l’orario scolastico. Da aree istituzionali i cortili diventano, ogni giorno, parchi gioco per le bambine e i bambini e un luogo privilegiato dove genitori e nonni possono incontrarsi, chiacchierare, socializzare e confrontarsi su argomenti comuni a tutte le famiglie.

L’obiettivo può essere molteplice: creare un ponte tra dentro e fuori la scuola, anche potenziando le iniziative esistenti, caratterizzando la scuola come centro civico; contemporaneamente, riqualificare le aree cortilive scolastiche al fine di offrire luoghi attrezzati e sicuri di socializzazione per adulti e bambini, che possano anche innescare nuove forme di gestione condivisa degli spazi esterni delle scuole.

Conoscenza, coordinamento e armonizzazione delle proposte extra scolastiche

L’obiettivo che ci poniamo è di rendere sempre più conosciute le esperienze presenti, rese armoniche nella loro totalità, innovative e rispondenti ai reali e mutati bisogni della scuola.

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