Elezioni regionali Emilia-Romagna 2020

Elezioni regionali Emilia-Romagna 2020

Il 26, domenica prossima, si vota per il rinnovo dell’assemblea legislativa e l’elezione del Presidente della regione Emilia-Romagna.

La lista “Una mano per Nonantola” si presentò alle passate elezioni amministrative a Nonantola dello scorso anno per contribuire alla riaffermazione di una giunta di centro sinistra. Lavorò per la costruzione della più larga coalizione possibile. Non ci si riuscì, ma nonostante quel mancato obiettivo la coalizione che si determinò conquistò oltre il 60% dei consensi. Ci eravamo dati anche un altro obiettivo: rilanciare il dialogo e il confronto per ricostruire un campo delle forze progressiste, che superasse le frantumazioni e le parcellizzazioni che troppo spesso si sono materializzate a causa della incapacità a misurarsi sui problemi da affrontare con la disponibilità a considerare gli eventuali diversi punti di vista e raggiungere le sintesi possibili con responsabilità e consapevolezza.

Uguale atteggiamento ed identici obiettivi la lista assume di fronte all’appuntamento delle elezioni regionali del 26 gennaio. Invitiamo gli elettori nonantolani, innanzitutto, ad andare a votare. Chi non vota non esprime le proprie convinzioni in modo efficace: consegna ad altri la possibilità di scegliere, col rischio che possa prevalere la soluzione che meno vorrebbe.

Invitiamo gli elettori a esprimere un voto ad una delle liste della coalizione di centro sinistra che sostengono la rielezione di Stefano Bonaccini, presidente uscente dell’Emilia-Romagna. Salutiamo con soddisfazione che si sia determinata attorno alla candidatura di Bonaccini un’ampia coalizione, comprendente liste rappresentative delle tradizioni politiche progressiste (+Europa, Socialisti e Repubblicani), di una sinistra riunificata nella lista “Coraggiosa”, dei verdi, di giovani europeisti (Volt), del PD, e di una lista del Presidente.

È un voto importante. Può consentire di confermare il patrimonio di valori di solidarietà, di inclusione, di partecipazione, di apertura che hanno garantito le condizioni per il consolidamento dello stato sociale e lo sviluppo economico della nostra regione. È questo patrimonio che dobbiamo difendere dalle incursioni di una destra che propugna soluzioni sul piano sociale e dei servizi che ne minano e ne possono compromettere il carattere universale, e che propone messaggi di chiusura, di discriminazione, con un linguaggio che non appartiene alla cultura e alle tradizioni democratiche delle nostre terre. Bisognerà spingere la nuova giunta a fare di più e a fare meglio, in particolare sui temi che hanno peraltro caratterizzato anche la nostra campagna elettorale: l’ambiente, la sanità, i servizi, la scuola e la cultura. E questo sarà anche compito nostro.

Vi invitiamo a votare per la lista della coalizione di centro sinistra che più sentite vicina alle vostre sensibilità culturali e politiche. Crediamo anche sia giusto informarvi dei candidati che sono espressione dei nostri territori, comunale, di unione e provinciale, che abbiamo avuto modo di conoscere. Sono presenti, nella lista del PD, il consigliere regionale uscente Luca Sabattini di Castelfranco Emilia e il consigliere uscente Enrico Campedelli, che ha attivamente contribuito alla concretizzazione del progetto di Memoriale “Davanti a Villa Emma”, e Francesca Maletti, ex dirigente delle Acli, con la quale abbiamo collaborato sui temi e i problemi dell’accoglienza. È presente nella lista “Coraggiosa” un nonantolano, il dottor Carlo Magnoni, che è un prezioso animatore della nostra lista “Una mano per Nonantola” e che ha fortemente contribuito a definire il nostro programma sui temi ambientali e della sostenibilità ecologica.

Vince il candidato presidente che ottiene un voto in più del secondo. Ed è possibile esprimere il cosiddetto “voto disgiunto”. Per fare un esempio: atteso che la sfida è tra Bonaccini e la candidata del Centro Destra, data come altra contendente, un elettore 5stelle può votare la lista 5stelle mettendo una croce su quel simbolo e mettere una croce sul nome di Bonaccini, evitando in tal modo di favorire il centro destra, restando fedele alla propria opzione politica. Nel darvi appuntamento alle prossime iniziative vi auguriamo serenità, salute e voglia di fare. Grazie per l’attenzione.

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